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Davide Bocci in…
Il terzo mondo
Non è detto poi che debba per forza essere monopolio dei paesi fuori dal G8 o comunque in via di sviluppo: il terzo mondo è dietro ogni angolo nello stivale. Ma io ne parlo da troppi anni per continuare a dire di vivere in uno repubblica di Banane: divento noioso.
La Rana Crocifissa di Martin Kippenberger
L’immagine che visualizzate qui sopra è un’opera d’arte, esattamente si tratta de “La Rana Crocifissa” di Martin Kippenberger. Quest’opera si trova esposta presso un museo d’arte moderna al centro di Bolzano. Purtroppo non posso assicurare che vi rimarrà per sempre per colpa dell’oscurantismo cattolico del papato, tuttora tronfio di potere. Andate che Malvino vi spiega tutto.
Iliad eBook Reader alla Galleria Alberto Sordi
Finalmente ho potuto ammirare questo gioiellino della tecnica. Vi invito ufficialmente a regalarmelo. Esimio Tombolini qui si è troppo poveri e con troppi debiti al momento quindi o attendo 10 anni, nella migliore delle ipotesi, o spero che nella sua infinita misericordia potrà elargirmi di qualche inaspettato regalo.
Django 1.0 Release Party
Il grande momento è alle porte: il rilascio della prima release Django è prossimo è si vuole festeggiare con una grande festa che, tra le altre cose, fa da cornice al DjangoCon. Se il 6 settembre sei dalle parti di Mountain View ti consiglio di non farti scappare l’evento. Naturalmente io non ci sarò.
Via Django | Weblog.
UPDATE: Intanto è stata rilasciata la seconda beta della prima versione di Django.
Design ed Usabilità degli URI
Ho avuto il piacere di leggere un post di Antonio Volpon che ha attirato la mia attenzione: si discute della scarsa attenzione che hanno la maggior parte degli autori della carta stampata nell’inserire i link a risorse su Internet esterne o interne alla loro redazione on-line.
Naturalmente parliamo di Italia, tanto per essere noiosi. Antonio porta all’attenzione gli esempi del Der Spiegel: per migliorare design ed usabilità dei link inseriti in un articolo di giornale, ovvero renderli più comprensibili e memorizzabili visto che non si ha la possibilità ne’ di cliccarli ne’ di copiarli nella clipboard, il settimanale tedesco crea dei nomi di dominio che reinderizzano verso URI complesse come quelle dei forum.
Antonio rimanda poi ad un post di Tina Spacey, designer che scrive sul blog dell’Internazionale: la Spacey porta avanti la “microbattaglia” di convincere ad inserire nel giornale, o anche ad annunciare in radio, URI più comprensibili. Ma diamine, è un discorso di logica, si fatica a comprendere un telefono per radio, quando ad esempio si vuole intervenire nelle trasmissioni, figurati un
www.abcdefg.com/script.php?query777
Molto meglio invece un:
abcdefg.com/argomento
Decisamente più usabile, comprensibile e si ricorda facilmente. Un gran passo avanti, ma si può ancora migliorare.
La cosa più bella del web è che non sei mai solo: Tina invita a visitare il blog di Darowsky che pensa alle URI come ad una Interfaccia Utente e non la spara neanche tanto grossa. Su questo blog si discute della grande usabilità dei link di Last.FM rispetto a quelli di Amazon: quelli di Last.FM hanno lavorato bene su questo fronte.
La superchicca finale arriva da OmniTI, segnalato da una commento della stessa Tina sul suo stesso post: sul blog di Chris Shiflett si discute di OmniTI, sito recentemente ridisegnato dal grande Jon Tangerine. Il processo di redesign non ha risparmiato i link. La gerarchia delle cartelle nel server che ospita il sito è stata realizzata facendo in modo che la URI diventasse una frase compiuta:
omniti.com/helps/national-geographic
Questo è un esempio. Geniale!!!
La strada da fare è ancora molta, sopratutto per le grandi testate giornalistiche italiane, ma da questi post è possibile partire e per cominciare il “cammino tortuoso”.
Anche se un poco fuori argomento, tutto questo parlare di URI mi ha portato alla mente una articolo di Internet News del buon Cavedoni: ne è passata di acqua sotto i ponti dal 25 novembre del 2003 ma le URI non si vogliono proprio accettare a discapito delle URL.
Buon design delle URI a tutti
Lo strano lavoro del PM di Bergamo
Rompo il silenzio indirizzandovi verso l’interessante e preoccupante lettura di un post di Matteo Flora: probabilmente la maggior parte di voi conoscerà la vicenda del blocco degli IP di The Pirate Bay da parte del PM di Bergamo.
La cosa grave scoperta da Matteo è che il reindirizzamento dei DNS viene fatto verso un sito di proprietà di una organizzazione che cura gli interessi dell’industria discografica, ma ancora più grave è che tale società potrebbe venire in possesso dei nostri cookie e con questi “imitare” le nostre sessioni.
Le visite giornaliere di questo blog sono veramente deprimenti, ma mi auguro che i quattro gatti che passano da queste parti tramandino la notizia senza esitazione.
Aggiornamento: Via Manteblog leggo della segnalazione di Alcei al Garante della Privacy dello “strano redirect”
Biometria de noantri
Marco Calamari spiega perché l’uso delle impronte digitali per la realizzazione di documenti di riconoscimento, sia l’ennesima stronzata all’italiana. “Rendere pessimo ciò che può essere buono” dovrebbe essere il motto della nostra nazione, un po’ come E pluribus unum degli USA.
House of Cards
Solo Radiohead sono rimasti a darmi quella pazza, bellissima ed inspiegabile sensazione che solo la musica può dare. Il video di House of Cards è un’altra chicca delle loro: pochi sono i gruppi che giocano con le tecnologie in modo creativo e sensato come fanno loro. Sono i nuovi Pink Floyd.
Una bussola prego
Domenica passata è stato il mio ultimo giorno di ferie, brevissime ferie, lunedì è stato il mio primo giorno di lavoro presso un altro cliente della mia azienda, ieri è stato il primo giorno in cui è venuta chiara la conferma che tra il vecchio presidio e quello nuovo poco cambierà: sempre il solito lavoro di merda. Senza contare le menzogne che ho dovuto raccontare al cliente ed ai miei colleghi per volere dell’azienda.
Non aver avuto palle, costanza e soprattutto coraggio quando bisognava averlo mi porterà insoddisfazioni per il resto della vita. Spero di coinvolgere il meno possibile le persone che ho intorno.
Questa settimana mi sono sentito molto debole psicologicamente, praticamente avevo 10 anni e camminavo senza che mio padre potesse darmi la mano per attraversare. Mi manca molto mio padre, ora più che mai. Il nuovo cliente si trova su Via Nazionale, così spesso mi trovo ad attraversare luoghi che da bambino mi aveva fatto conoscere mio padre: ha lavorato sempre al centro della capitale e quando mi portava con lui assaporavo per la prima volta le magnificenze architettoniche della storia di Roma.
Se mai dovessi andare via dall’Italia le uniche cose che mi mancherebbero, a parte gli affetti, sono proprio le vie del centro storico di Roma, sottolineo le vie, i suoi palazzi, i suoi musei, non parlo delle sue persone che disgusto sempre un poco di più.
La confusione è sempre più elevata e quando ho bene in mente quello che deve essere fatto per uscire dal pantano, mi manca la forza di volontà ed il tempo, quando ho forza e tempo non saprei da dove iniziare per cavare un ragno dal buco.
Capisci che stai invecchiando anche quando la sera prima hai visto Grease ed hai scoperto che il nuovo doppiaggio è una merda disgustosa.
Questa mattina ho aperto un editor web: non ricordavo come si inseriva un doctype e le regole iniziali di un foglio di stile, prima di partire ho avuto molti problemi con una banale classe in Python: chiaramente non è più il mio lavoro.
Ho perso il bugiardino della mia vita e non ne avevo fatto una copia.

