A volte, parlando tra amici, colleghi e semplici conoscenti, qualcuno mi definisce “femminista”.
Sicuramente è vero: le donne decise ed intelligenti mi affascinano moltissimo, ma la cosa che più apprezzo di loro, che poi ritengo una delle più grandi conquiste dell’ultimo secolo, è la loro Autodeterminazione, che può anche essere riassunta in “vaffanculo ratz“… a buon intenditore poche parole.
Quindi l’appellativo di “femminista” è decisamente fuori luogo: mi piacciono delle caratteristiche che comunque apprezzerei anche negli uomini, ma parlare di autodeterminazione maschile e femminile è un altro paio di maniche.
Parlo di quella serie si battaglie che le donne hanno fatto e continuano a fare in ogni parte del mondo per poter essere considerate alla pari di qualsiasi altro “maschio”.
In tempi di “Orgoglio Omosessuale” può sembrare stonato di parlare di battaglie delle donne, ma purtroppo ogni giorno le donne subiscono delle nefandezze e degli abusi inconcepibili. Guarda non c’è bisogno che arrivi molto lontano da dove ti trovi gentile lettore, bastano pochi chilometri è sicuramente troveresti qualche donna che ha subito una qualche specie di discriminazione a causa del suo sesso.
È per questo che mi incavolo moltissimo quando sento donne che subiscono dai loro compagni di vita: botte, tradimenti, esclusioni dalla vita sociale per questioni di gelosia. Ma quello che mi rende pazzo è quando sono le donne stesse a giustificare i loro uomini: lui è così, è il suo carattere… ma siamo pazzi? Mandalo a quel paese o consegnalo alla polizia.
Ho cominciato a scrivere tutto ciò per il semplice fatto che navigando sul Web mi sono imbattuto in un post di quelli che non vorresti mai leggere ma che invece è importantissimo fare e rendere noti il più possibile, anche se tutti noi ne siamo a conoscenza.
Il post in questione descrive 7 abusi tipo a cui vengono sottoposte le donne in moltissime parti del mondo:
- vengono rapite e stuprate se vengono scelte come “future mogli”, ripeto “scelte”;
- Uccise per poter salvaguardare l’onore dei loro mariti quando commettono adulterio, quando cercano il divorzio e, udite udite, quando sono state stuprate: viene uccisa 2 volte;
- Vengono bruciate e storpiate con l’acido;
- I loro genitali vengono rimossi, con pratiche molto dolorose: le donne non possono e non devono provare piacere sessuale;
- Vengono usate come merce di scambio nel mercato della prostituzione o diventano delle schiave sessuali per rimediare ad offese o peccati commessi dalla famiglia.
Oggi sarò buono e non aggiungerò che nella maggior parte dei casi c’è di mezzo una regressione intellettuale e sociale derivante dalla religione… ops l’ho detto.
Questi sono casi estremi e brutali per la loro violenza ed efferatezza, ma ogni giorno accadono tantissimi abusi psicologici verso le donne di ogni nazione dove sono sottoposte alla morale di maschi di cui la stessa Italia non smette mai di creare.
Ognuno di noi deve fare in modo che questo non accada mai più.
Questo post è dedicato ad Enrica, una delle migliori donne che abbia mai conosciuto che stimo tantissimo ed Amo, ed a tutte le donne del mondo.
